Sėlarus

rassegna bimestrale di cultura

fondata da Italo Rocco

Ecco i vincitori del Premio Sėlarus:

Sezione Poesia:

Prima classificata: Giovanni Caso (S. Giorgio a Cremano, Na) per la lirica "Shopping", secondi ex-aequo: Aldo G. B. Rossi (Genova) per "Lager", Dante Strona (Fontaneto d'Agogna, No) per "Datemi una voce" e Giuseppe Ventromile (Pomigliano d'Arco, NA) per "La notte del caprimulgo", segnalati: Mario Apice (Roma) per "Il respiro del mondo", Giuliano Avidano (Torino) per "Ti potrebbe deludere", Silvano Busin (Milano) per "Contratto", Antonio Cerquarelli (Mont-sur-Marchienne, Belgio) per "Il polacco", Luigi Gerardo Colombo (Monza, Mi) per "Ilaria", Maria Rosa de Luca (Palermo) per "Cambogia, Natale 1979", Francesco de Palma (Roma) per "Ad una contadina", Marcello de Santis (Tivoli, Roma) per "Signore, perchč?", Duilio Farneti (Cesena) per "Io perduto", Francesco Lalli (Torlupara, Roma) per "Per non morire", Federico Lanzalone (Salerno) per "Teresa di Calcutta", Pietro Nigro (Noto, Sr) per "Fame", Domenico Novaresio (San Bernardo di Carmagnola, To) per "L'altalena", Sebastiano Poli (Castiglione Cosentino, Cs) per "Mercatino", Maddalena Ruggiero (Catanzaro) per "E ritorni", Giorgio Sandri (Torino) per "Insieme" e Liliana Ugolini (Firenze) per "Salisburgo".

Sezione Narrativa:

Primo classificato: Giuseppe Bartoli (San Cassiano, Ra) con il racconto "Il mondo di Giumčn", secondo: Armando Giorgi (Genova) per "Il Cristo del bivio", terzo: Vinicio Saviantoni (Roma) con il racconto "La donna tuberosa", segnalati: Gianluigi Coltri (Noventa Vicentina, Vi) con "Uomo di sera", Marco Luly (Siderno, Rc) con "Teo Accerō" e Rita Pivetta (Princiapto di Lussemburgo) con "8 settembre 1943", menzionati: Antonino Carvelli (Roma) per "Gialormo passava per uomo arguto" e Carmine Nevola (Pomigliano d'Arco, Na) per "Gli orgogliosi".

Sezione Saggistica:

Primo classificato: William E. Leparulo (Florida State University, U.S.A.) per "Albert Camus a Firenze e a Fiesole", secondo: Armando di Carlo (Oxford-Ohio, U.S.A.) per "Le origini del mito nell'opera di Cesare Pavese", terzi ex-aequo: Giuseppe Attanasio (Gragnano, Na) con il saggio "Per una rilettura del "Deserto dei Tartari" di Dino Buzzati" e Amalia Leo (Avellino) con "Poetica e poesia nella lirica di Giuseppe Ungaretti".